Il tempo è una delle poche cose che non possiamo recuperare. Per questo essere disponibili verso qualcuno dovrebbe nascere da una scelta, non dall’abitudine di rispondere ogni volta che l’altro compare soltanto perché ha bisogno di compagnia, aiuto o attenzione. Questo non significa tenere il conto di ogni gesto né pretendere una reciprocità perfetta. Significa osservare se, nel tempo, anche l’altra persona trova spazio per noi quando non esiste una necessità immediata. Dare valore al proprio tempo vuol dire imparare a investirlo nei rapporti in cui presenza e interesse circolano in entrambe le direzioni, senza sentirsi obbligati a restare sempre disponibili per chi si ricorda di noi soltanto quando gli conviene.
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