Ho dato abbastanza, ora scelgo la mia pace

Composizione su tavolo in legno con un foglio chiaro al centro che riporta un aforisma sul non sprecare più tempo con chi non sa dare valore, sulla pazienza esaurita e sulla scelta della propria pace. Intorno sono visibili un orologio da tasca, una clessidra, una penna, una pietra chiara, foglie secche e piccoli oggetti metallici.
Arriva un momento in cui continuare a dare non è più generosità, ma diventa un modo per consumare se stessi. La pazienza ha valore quando dall’altra parte esistono ascolto, rispetto e volontà di costruire; quando invece tutto resta a senso unico, insistere può trasformarsi in un’abitudine che svuota più di quanto restituisca.

Scegliere la propria pace non significa cancellare ciò che si è provato né smettere di avere cura degli altri. Significa riconoscere che tempo ed energie non sono infiniti e che anche il rispetto di sé richiede un limite. A volte il passo più maturo non è dare ancora, ma smettere di investire dove ciò che offriamo continua a non essere riconosciuto.

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