Essere buoni non significa accettare tutto

Composizione su sfondo scuro con un foglio chiaro al centro che riporta un aforisma sul carattere, sulla bontà e sul non tollerare più chi se ne approfitta. Intorno sono visibili un piccolo lucchetto, una chiave, uno specchio dorato, una clessidra, una pietra chiara, un oggetto decorativo traforato e una rosa bianca.
Essere disponibili, pazienti o comprensivi non significa dover accettare qualsiasi comportamento. La bontà perde il suo significato quando viene confusa con l’obbligo di dire sempre sì, tollerare mancanze di rispetto o mettere continuamente i bisogni degli altri davanti ai propri.

Un limite non cancella la gentilezza: le dà una misura. Dire di no quando serve, prendere distanza da ciò che ferisce o chiedere che un confine venga rispettato non significa diventare duri. Significa riconoscere che anche la disponibilità ha bisogno di reciprocità e che proteggere la propria dignità non cambia ciò che siamo, ma impedisce agli altri di approfittarne.

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