Quando le contraddizioni smascherano il doppio gioco

Composizione su tavolo in legno con un foglio bianco, orologio da tasca, due dadi, una piccola ruota, una maschera decorativa e una penna nera. Sul foglio compare l’aforisma: “Il doppio gioco può restare nascosto per un po’, ma ogni finzione lascia un dettaglio fuori posto: è da lì che la verità comincia a farsi vedere”, con firma Dolce e Amaro.
Chi costruisce un rapporto sulla finzione può riuscire a nascondere le proprie intenzioni per un certo periodo, ma mantenere sempre coerente ciò che non è autentico diventa difficile. Prima o poi compare una contraddizione, un gesto che non coincide con le parole o un particolare capace di cambiare la lettura di ciò che sembrava normale.

Non serve vivere cercando continuamente prove o sospettando di ogni comportamento. A volte è sufficiente osservare con lucidità e lasciare che siano i fatti a parlare. La verità non ha bisogno di essere inseguita a ogni costo: spesso comincia a emergere proprio nei piccoli dettagli che una finzione non riesce più a tenere sotto controllo.

 

Commenti

Post popolari in questo blog

La chiarezza vale più di una presenza a metà

Quando troppe maschere fanno perdere se stessi

Il nostro tempo merita reciprocità