Ricominciare significa smettere di consegnare il domani a chi non è rimasto

 

Veduta di mare con costa rocciosa, sole alto e riflesso della luce sull’acqua. Nell’immagine compare l’aforisma: “Ricominciare non significa dimenticare: significa non affidare più il proprio domani a ciò che non ha saputo restare”, con firma Dolce e Amaro.
Ricominciare non vuol dire cancellare ciò che è stato, né fingere che non abbia fatto male. Significa, piuttosto, smettere di lasciare il proprio futuro nelle mani di ciò che non ha saputo esserci davvero. Ci sono legami, parole e promesse che appartengono al passato non perché siano stati inutili, ma perché non hanno avuto la forza, la volontà o la verità necessarie per restare.

Andare avanti, allora, non è un tradimento della memoria, ma un gesto di rispetto verso se stessi. Si può ricordare senza restare fermi, si può portare dentro una ferita senza continuare a viverle intorno. La rinascita comincia proprio lì: quando si sceglie di non affidare più il proprio domani a ciò che ha già dimostrato di non saperlo custodire.

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