La presenza giusta vale più di cento presenze vuote

Paesaggio costiero al crepuscolo con mare, profilo scuro delle montagne, luci di un centro abitato lungo la costa e cielo blu con sfumature viola. In primo piano sono visibili vegetazione e piante illuminate. Nell’immagine compare l’aforisma: “Ho imparato a scegliere con cura chi mi cammina accanto: la presenza giusta vale più di cento presenze vuote.” In basso è presente la firma “Dolce e Amaro”.
Essere circondati da molte persone non significa sentirsi davvero accompagnati. La qualità di un rapporto si riconosce nella libertà di poter essere se stessi, nella serenità di non dover continuamente dimostrare qualcosa e nella certezza che il rispetto non dipenda dalla convenienza del momento.

Con il tempo diventa naturale selezionare meglio le presenze a cui affidiamo spazio, energie e fiducia. Non è chiusura verso gli altri, ma consapevolezza: poche relazioni sincere possono offrire più sostegno, chiarezza e valore di una quantità di legami mantenuti soltanto per abitudine o paura di restare soli.

 

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